una scheggia...

venerdì 11 gennaio 2013

(...) puntini di sospensione per cominciare questo post. È tanto che non scrivo su "Schegge di me...". È tanto che trascuro questo blog. I motivi sono tanti, niente di eccezionale, un po' di noia, un po' di scarso interesse nel cucinare (elemento base di schegge), un po' di distrazione.
C'è però una scheggia che ricorre tutti gli anni; 11gennaio. Giorno di ricordi, giorno di commemorazione familiare e personale, giorno in cui fare un'analisi del proprio io viene naturale, spontaneo. Giorno in cui pensare a ciò che è stato, a ciò che poteva essere, a ciò che è ed a ciò che sarà.

Ciò che è stato... un ricordo colmo di dolcezza, affetto, amore. Un amore unico che solo un genitore può darti; un amore che è sostegno, fiducia, speranza. Un amore che ha contribuito a farti diventare quello che sei.
Ciò che poteva essere... qui si cade un po' nel rimpianto. Sognare di averlo ancora vicino. Poter vedere mamma ancora come una coppia, perché loro erano uno, uniti, indissolubili. Avere la possibilità di parlarci, chiedere un consiglio, farsi una risata.
Ciò che è... la mia vita, la mia famiglia. I miei amori. Sapere che ciò che ho e ciò che sono è un mix di quello che mi ha insegnato, delle esperienze che ho vissuto, belle o brutte, che mi hanno formato, arricchito, indurito, deluso o gratificato. Un insieme che alla fine crea me. Un insieme in continua crescita, in continuo divenire.
Ciò che sarà... il futuro. Misterioso, incerto, tutto da scoprire. La nuova avventura che sto vivendo. Al momento tutta mia, dentro di me, piena di sensazioni ed emozioni. Un'avventura da condividere con chi amo. Un'avventura che andrà ad arricchire ciò che di più bello la vita mi ha dato.

La tristezza che questo giorno può portare con sé per fortuna è mitigata da Andrea che è il mio raggio di sole, che riesce a farmi sorridere sempre... Come ad esempio qui, mentre parla con Elia, mentre fa lo sciocco per lui!!!


Cucinando con i bambini: piccoli chef ai fornelli!!!! Io & Andrea!!!!

lunedì 15 ottobre 2012

Eccomi qua partecipo ad un contest veramente carino proposto da Claudia

Sono riuscita a coinvolgere il mio nano Andrea nel fare un dolce con me, un dolce semplice, poco impegnativo, perché lui ama le cose semplici e da come vedrete nelle foto ama ripulire la ciotola dell'impasto!!!!!! Il suo fino era esclusivamente quello!!!!



Plumcake semplice allo yogurt:
250 g di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
125 g di burro
130 g di zucchero
150 g di zucchero naturale intero
2-3 cucchiai di latte
3 uova

Accendete il forno a 200°. Unite farina e lievito setacciati; a parte lavorate il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto morbido. Incorporate un uovo alla volta al composto di burro e zucchero e amalgamate bene. Aggiungete al composto la farina e amalgamate tutto molto bene, quando appare asciutto aggiungete lo yogurt ed il latte e mescolate.
Versate il composto in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno ed infornate per circa 45 minuti.

Una Quiche per svecchiare un po' il blog!!!

giovedì 4 ottobre 2012

Anche "Schegge di me..." ha le sue fedelissime, che nonostante io sia estremamente latitante mi spronano a postare qualcosa su questo piccolo piccolo spazio. In effetti l'ultimo post era di luglio... siamo già ad ottobre... È si ho una bella media!!!!

Cucinare cucino, ma ultimamente faccio cose così banali che le giudico non degne del post! Questa quiche s'è salvata!!!! La foto non è molto bella... E non sono riuscita a capire il perché... Va beh, accontentiamoci!!!!! La realizzazione è stata fatta mentre stiravo e un po' di corsa, dovevo andare a riprendere il nano da un'amichetta di classe, sicché le dosi sono ad occhio!!!!


Quiche ricotta+philadelphia+cotto+zucchine:
1 confezione di pasta sfoglia già pronta (prima o poi la farò promesso!!!)
1 confezione di ricotta di mucca
1 confezione di philadelphia light
1 uovo
prosciutto cotto tagliato a dadini
qualche zucchina
1 spicchio d'aglio
olio e.v.o.
sale e pepe

Per prima cosa lavate e tagliate le zucchine, io le ho fatte prima a rondelle che poi ho divise in 4 spicchi e mettetele in una padella antiaderente con un filino d'olio e lo spicchio d'aglio, fate cuocere qualche minuto per ammorbidirle e formare una crosticina leggera, se serve aggiungete pochissima acqua, salate leggermente. Ho tagliato una fetta spessa di cotto a dadini e quando le zucchine erano quasi pronte ho unito il tutto nella padella e ho fatto insaporire. Spegnere e lasciar intiepidire.
Nel frattempo ho lavorato la ricotta, il philadelphia e l'uovo fino a creare una crema omogenea; ho aggiunto le zucchine e il cotto ed ho mischiato ben benino per rendere il tutto uniforme. Assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale e pepe.
In una pirofila rotonda ho adagiato la sfoglia utilizzando la carta forno in dotazione, ne ho bucherellato il fondo ed i bordi con i rebbi di una forchetta e l'ho riempita con il composto formaggiosozucchinosocottoso.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti. Servire tiepida.

Polpette zucchettinose

martedì 24 luglio 2012

Vi ho già parlato dell'orto di mio suocero? Vi ho già detto che è il mio fornitore ufficiale di verdure? Vi ho già detto che le sue verdure sono meravigliosamente buone? Vi ho già detto che sono sane e genuine? Vi ho già detto che quando inizia la produzione siamo letteralmente sommersi di ortaggi? Oggi vi propongo una ricetta casuale, nata per smaltire un po' di zucchine... Le dosi sono ad occhio e gli ingredienti anche!!!! Ultimamente in cucina sono un po' così... *_*


Polpette zucchettinose:
3 o 4 zucchine medie
1 patata lessa media
1 uovo
parmigiano reggiano (terremotato)
prosciutto cotto
1 spicchio d'aglio
pangrattato (sul momento mi sono accorta di averne pochissimo... ho cercato di rimediare un della  farina di grano duro, ma sono rimaste un po' troppo morbide)
sale, pepe e un pochino di curry in polvere
olio e.v.o.

In abbondante acqua lessare la patata. Nel mentre lavare e spuntare le zucchine e tritarle finemente nel mixer. Quando la patata e cotta lasciarla raffreddare un minutino e poi schiacciandola con lo schiacciapatate unirla al trito di zucchine, amalgamare. Aggiungere l'uovo, il parmigiano grattato, il prosciutto cotto (io ho tritato una bella fetta spessa) e lo spicchio d'aglio tritato e amalgamare nuovamente il tutto. Aggiungere quindi il sale, il pepe ed il curry. A questo punto aggiungere il pangrattato poco alla volta, mescolando bene in modo da farlo assorbire dall'impasto e proseguire fino a che la consistenza non vi permetterà di creare le polpettine.

Procedere alla creazione delle polpette che dovrete anche infarinare. In una padella antiaderente scaldate un filo d'olio e fate rosolare le polpette girandole ogni tanto in modo da creare una buccina dorata uniforme su tutti i lati. Servire tiepide.

Le mie, come ho detto sono rimaste molto morbide, la forma quindi è rimasta un po' schiacciata e la buccina si è formata solo sopra e sotto! Potrebbe essere interessante anche una cottura al forno... Da ricordarsi per tempi più freschi!!!!

patate e peperoni il mio contorno estivo preferito!

giovedì 5 luglio 2012

Niente di nuovo oggi, ho già proposto questo contorno... È il mio contorno estivo preferito! Appena l'orto di mio suocero comincia a regalarmi i suoi peperoni verdi non resisto e lo devo fare... Gli ingredienti sono semplicissimi: patate, peperoni, scalogno. La preparazione abbastanza veloce e poi si può anche preparare in due fasi e questo per me che di tempo ne ho sempre poco non è affatto male. È buono caldo, ma anche tiepido... Insomma si adatta perfettamente ad ogni situazione!!!! Quindi ecco di nuovo per voi: Patate&Peperoni!!!!


Patate e peperoni:
(ingredienti per 2 o per 1 persona molto affamata!)
3 patate medie
2 peperoni verdi (quelli di mio suocero non sono enormi)
1 scalogno abbastanza grande
rosmarino
sale e pepe

Pelare e tagliare le patate a spicchi per il senso della lunghezza. Lo spessore degli spicchi dipende da quanto tempo avete per la cottura, se non siete alle strette potete lasciarli un po' più spessi, diciamo metà patata divisa in 3 o 4 spicchi, altrimenti fateli più sottili, cuoceranno prima. Riporle in una ciotola colma d'acqua perché non anneriscano.
Tagliare i peperoni a listarelle e poi a metà eliminando i semi e nervature bianche. Pulire e tagliare a spicchi lo scalogno.
Mettere in una padella antiaderente lo scalogno ed i peperoni con un filo d'olio, a fuoco vivace fateli rosolare, una volta formata la crosticina dalla parte della buccia, aggiungere un filo d'acqua e far cuocere fino a che i peperoni non si saranno ammorbiditi.
Una volta cotti toglierli dalla padella e mettere da parte.
Nella stessa padella aggiungere un filo d'olio e mettere gli spicchi di patata scolati ed asciugati con un panno e qualche ago di rosmarino. Far rosolare bene da tutte le parti, se necessario aggiungere un pochina di acqua, ma poca poca altrimenti si spappolano. Portate a cottura le patate, aggiungete i peperoni+scalogno che avevate messo da parte e fate insaporire per qualche minuto. Salate e pepate.

Judo... Nuova grande passione!

venerdì 15 giugno 2012


Andrea: "Mamma posso andare a fare judo?"
io: "tesoro fai già calcio..."
Andrea: "ma io vorrei fare anche judo..."
io: "vediamo un attimo ok?"

Questa in sintesi la conversazione da cui tutto è cominciato, più o meno a fine febbraio. Nei giorni seguenti ci sono state tutte le mie elucubrazioni, perché sono una che pensa molto sulle cose, ci ragiona ci ragiona; poi ne parla (molto) con il consorte, che sopporta dando risposte a monosillabi... Alla fine la decisione è stata presa.

io ad Andrea: "Ok, puoi fare anche judo, ma a settembre devi scegliere cosa vuoi fare calcio o judo, tutti e due non si può."

Da marzo abbiamo quindi iniziato il tour de force settimanale:
  • lunedì scelta calcio o judo?
  • mercoledì calcio
  • giovedì judo
Per la scelta tra i due sport non sarà necessario aspettare settembre, ad aprile Andrea aveva già scelto.

Sono sincera, sono felice di questa scelta. L'ambiente del calcio proprio non lo conoscevo e da profana non mi aspettavo un "sistema" così poco equo e diseducativo, soprattutto non mi aspettavo che su bimbi di 6/7 anni si potessero fare tante differenze. Non ho amato le chiacchere dei genitori, non ho amato che su quelle chiacchere fossero prese le decisioni. A mio parere i bimbi dovrebbero avere tutti le stesse opportunità, di imparare, di giocare e soprattutto di divertirsi. Mi aspettavo uno spirito di squadra...
Questa logicamente è la mia personalissima opinione.
Andrea non ha scelto su questi ragionamenti che sono solo miei, ha scelto in base a quello che gli è piaciuto di più, in base allo sport che lo ha divertito di più.
Di fatto dopo un anno e mezzo non aveva ancora capito la differenza tra un attaccante ed un difensore, mentre dopo un mese già sapeva tutti i nomi giapponesi delle mosse... n.n
Ho apprezzato lo spirito ed il rispetto che c'è tra tutti i judoisti, dalla cintura bianca alla cintura marrone. Ho sorriso nel vedere le cinture più alte "combattere" con i piccolini e farsi stendere sul tatami.

Mercoledì c'è stato l'esame per il passaggio di cintura da bianca a gialla:
Andrea è diventato cintura gialla con la media del 10.
(ed a me nel vedere il suo faccino soddisfatto mi sono venuti i lucciconi...)


La foto è di ieri, hanno fatto l'allenamento insieme ai genitori. È stato divertente vedere il piccoletto sdraiare il grande... e con che foga poi!!!!!

Happy B. to Me!!!!! n.n

lunedì 21 maggio 2012


Muffins Fragolosi:
{ricetta di Alex - unica modifica non ho messo il timo limone} per 6 muffins
ca 170 gr di fragole + 6 piccole per guarnire
60 gr di farina di cocco
65 ml di olio di semi
80 gr di zucchero
1 uovo
85 ml di latte
1 baccello di vaniglia
210 gr di farina
½ cucchiaino di lievito per dolci
½ cucchiaino di bicarbonato
1 presa di sale

Lavare e mondare le fragole e tagliarle a pezzetti. Mischiare le fragole con la farina di cocco. In una ciotola sbattere l'olio con lo zucchero, unire uno alla volta l'uovo, il latte e i semini estratti dal baccello di vaniglia. Incorporare con una spatola la farina setacciata, il lievito, il bicarbonato ed il sale senza lavorare troppo il composto. Infine unire le fragole ed il cocco, mescolando delicatamente.

Distribuire il composto negli stampi da muffins rivestiti con gli appositi pirotti, guarnire ogni muffins con una delle fragole piccole tenute da parte. Cuocere in forno già caldo a 190° C per circa 18 minuti, fate comunque la prova stecchino.

... Mmmmmmmmeravigliosi!!!!!!!
C'è tutto ciò che mi piace, fragole, cocco e vaniglia...
 e vai con i 37!!! n____n

Finger FooD

venerdì 18 maggio 2012

Ormai l'avete capito da quanto tempo passa tra un post e l'altro... Questo blog ha subito una battuta d'arresto... Mi spiace ogni volta che ci penso, ogni volta che guardo la solita ricetta per mesi e mesi... per ora va così! Non c'è un motivo preciso, non mi è venuto a noia il blog in sé... Più che altro mi son venuta a noia io. Per tanti motivi, ma forse in realtà nessuno in particolare, non sto cucinando niente di interessante, sempre la stessa roba, cene veloci e fugaci... Istintivamente la colpa ricade sul poco tempo a disposizione, ma se ci penso per bene non è poi così reale... Si è vero che ora il tempo è poco, a lavoro fino alle 15,30 poi di corsa a prendere Andrea a scuola, poi c'è due volte a settimana judo, ogni tanto gli amichetti... Ma se volessi veramente qualcosa compiccerei, non credo di essere l'unica donna al mondo che lavora e ha famiglia!!!! Insomma ogni scusa è buona per non farmi dire che sono mooooltoooo svogliata!!!! Come a scuola quando ti dicevano "è bravo, ma potrebbe fare molto di più", ecco io ora mi sento così, faccio il minimo indispensabile per nutrire la famiglia...

Ogni tanto però qualche barlume di ingegno c'è e ne esce fuori qualcosa di sfizioso, meritevole di post come questi cornettini salati! Gli ingredienti utilizzati sono quelli che erano disponibili nel mio frigo... Li ho fatti una cifra di tempo fa, ma visto il mio periodo mica potevo postarli subito nell'immediato!!!!! n.n

Adooooorooooo il Fonger FooD!!!
Per una come me che ama alla follia le monoporzioni il finger food è l'apoteosi... Mi diverto come una pazza a farli!!! Tanti piccoli stuzzichini che mi riempiano il cuore, gli occhi e lo stomaco!!!! 


MiniCornetti salati misti:
2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare pronta all'uso
1 confezione di Philadephia Light
prosciutto cotto (quantità ad occhio)
spinaci lessi (era un avanzino...)

Srotolate la pasta sfoglia e tagliatela a triangoli. Io di solito faccio un taglio centrale per dividerla in due nel senso della lunghezza e poi ricavo dei triangoli isosceli a base stretta.
In una terrina mescolate metà della philadelphia con il cotto tritato fine fine, in un'altra il rimanente della philadelphia con gli spinaci che avrete precedentemente lessato e insaporito con sale e  pepe ed un filo d'olio (nel mio caso semplicemente riscaldati).
Ponete un cucchiaino d'impasto al centro della base del triangolo di pasta sfoglia, arrotolate dalla base verso la punta incurvando e sigillando le estremità, procedete così fino ad esaurimento dei due impasti.

Infornate su una teglia ricoperta di carta forno in forno caldo a 180° ventilato per 15/20 minuti o comunque fino alla doratura della pasta sfoglia, se volete potete spennellare i cornetti con un tuorlo d'uovo leggermente sbattuto, io a volte lo faccio altre volte no, vengano bene in tutti e due i casi...
Sfornate lasciate raffreddare qualche minuto (altrimenti rischiate l'ustione della lingua) e poi... Mangiate!!!

Alla prossima! (rimaniamo vaghi che non si sa quando sarà...!!!!)

Gnocchi di zucca al pesto di rucola

martedì 10 aprile 2012


Lunedì dell'Angelo si pranza a casa... Una giornata da dedicare alla cucina, tempo da dedicare alla cucina... Finalmente!!!
Ottima occasione per fare quella ricetta messa da parte una vita fa, vista sul meraviglioso IslandMenu tradotta in modo grossolano, ma comunque compressibile!!! La zucca c'è, era nel congelatore che aspettava, la rucola c'è, venerdì nel fare la spesa ne ho presa un pochina!!! Via si parte! Ricetta però leggermente modificata!!!

Gnocchi di zucca al pesto di rucola:
(ingredienti a caso n_n)
per gli gnocchi:
zucca
1 uovo
noce moscata (poca poca)
parmigiano grattugiato
farina 00
timo fresco qualche rametto
sale e pepe

per il pesto di rucola:
due manciate di rucola
1 spicchio d'aglio
sale
una manciata di pinoli tostati
parmigiano grattugiato q.b.
olio e.v.o.

Cuocere la zucca a pezzi condita con sale, timo fresco e olio e.v.o. in forno a 180° per circa 30' o fino a quando la zucca non è morbida (prova stecchino per sicurezza). Sfornare e lasciar raffreddare.
Frullare la zucca, aggiungere 1 uovo, una spolverata di noce moscata, una bella grattugiata di parmigiano e farina 00 dosandola un po' per volta. Mescolare bene, il composto deve risultare appiccicoso, ma deve anche staccarsi  dai lati della ciotola. Condire con sale e pepe.
Preparare il pesto di rucola:
nel mix unire due manciate di rucola, lo spicchio d'aglio, sale e aggiungere una manciata di pinoli  precedentemente tostati in una padellina antiaderente. Tritate finemente. Aggiungere un po' di parmigiano grattugiato e amalgamare il tutto con un po' di olio e.v.o. fino ad ottenere una consistenza piacevole. 
Portare ad ebollizione abbondante acqua salata, con l'aiuto di due cucchiaini formate degli gnocchi irregolari e tuffateli nell'acqua bollente, sono pronti quando salgono a galla; continuare così fino ad esaurire il composto. Via via che gli gnocchi sono pronti trasferiteli in una ciotola capiente con un po' di pesto sul fondo e via via che li scolate aggiungete il pesto. Servire gli gnocchi al pesto di rucola con delle scaglie di grana.

Auguri di...

venerdì 6 aprile 2012

 
Schegge di me... - by Templates para novo blogger